Trading online: quali mercati?

In passato, era necessario dover addirittura chiamare un broker per fare trading con i titoli azionari. Ora è possibile acquistare o vendere azioni (e molto altro ancora) molto velocemente, con il semplice click del mouse o tap sul touchscreen (a patto di avere soldi nel proprio conto). La velocità con cui è possibile fare trading, potrebbe sembrare normale oggigiorno, ma considerando che solo 20 anni fa, era necessario chiamare con il telefono il proprio broker per farsi piazzare o chiudere le posizioni a mercato, oggi è possibile dire che di strada ne è stata fatta, e molta.

La compravendita di azioni, una volta era semplicemente di dominio esclusivo di Wall Street, ma oggi è diventato semplice e conveniente ed a disposizione di tutti negli ultimi 20 anni, grazie ai broker di trading online. Prima dell’avvento del trading on line, le persone erano costrette a dover assumere un costoso agente di borsa, che faceva gli ordini di compravendita, per conto del cliente. Oggi, i trader online sono in grado di eseguire ordini di acquisto e in vendita in una frazione di secondo, grazie all’utilizzo di servizi di trading computerizzati.

Con l’acquisto e la vendita di azioni – che sono azioni di proprietà di una società – si possono fare molti soldi, ma c’è da ricordare che è altrettanto facile perderli quei soldi, se non si adottano le classiche regole di money e risk management. Per diventare un trader di successo, è fondamentale che si acquisisca familiarità con gli strumenti di trading, con la teoria e lo studio che c’è da fare attraverso l’analisi tecnica, e l’attenzione per le news macroeconomiche che influenzano ogni giorno i mercati.

Detto questo, c’è da precisare che non esiste soltanto il mercato delle azioni, ma ci sono tanti altri mercati finanziari sui quali è possibile investire. Vediamoli insieme.

Mercato Azionario: il più amato

Il mercato azionario è un termine di tutti i giorni che usiamo per parlare di un posto in cui le azioni e le obbligazioni vengono “negoziate” – e che quindi significa che le azioni vengono comprate e vendute. Per molte persone, questa è la prima cosa che viene in mente quando si tratta di investire. L’obiettivo è quello di acquistare le azioni, tenerlo per un certo lasso di tempo, e poi vendere le azioni a più di quello che è stato pagato, in modo da realizzare un profitto.
Quanto tempo vanno tenute aperte le posizioni con le azioni? Gli investitori a lungo termine di solito le tengono per anni, ma è possibile speculare anche per pochi minuti o più. È possibile persino vendere allo scoperto, realizzando quindi un profitto anche in caso di crollo delle borse.

Quando si acquista un titolo azionario, si diventa quindi degli azionisti, e quindi si possiede una parte dell’azienda. Se i profitti dell’azienda vanno al rialzo, questi profitti vengono condivisi con gli azionisti, in quanto possessori dell’azienda. Se invece l’azienda dovesse andare in perdita, con grande probabilità il prezzo delle azioni potrebbe calare.

Forex: il più utilizzato

Forex è un abbreviazione comunemente usato per “cambio” che è la fusione delle due parole: Forex ed Exchange. E solitamente viene in genere utilizzata per descrivere il commercio nel mercato dei cambi da parte degli investitori e speculatori.

Per esempio, ipotizziamo una situazione in cui si prevede che il dollaro americano possa calar in termini di valore rispetto all’euro. Un trader forex in questa situazione potrà dunque vendere dollari e comprare euro. Se l’euro si rafforza, il potere d’acquisto per comprare dollari è ora aumentato. L’operatore può ora riacquistare più dollari di quanto ha dovuto per cominciare ad aprire la posizione, realizzando un profitto.

Il forex è simile alla compravendita di azioni. Un trader di azioni comprerà un titolo azionario se crede che il suo prezzo aumenterà in futuro e venderà un titolo se pensa che il suo prezzo calerà in futuro. Allo stesso modo, un trader che opera nel mondo del forex acquisterà una coppia di valute se si aspetta che il suo tasso di cambio salirà in futuro, e venderà una coppia di valute se si aspetta che il suo tasso di cambio cadrà in futuro.

Nelle azioni, come nel Forex, la regola di base è comprare basso e rivendere alto. O vendere alto e “ri-comprare” basso.

Materie Prime: il più ambito

In parole povere, le materie prime sono le materie che gli esseri umani utilizzano per creare un mondo vivibile. Gli esseri umani usano l’energia per sostenere se stessi, i metalli per costruire armi e strumenti, e prodotti agricoli per nutrirsi. Energia, metalli e prodotti agricoli – sono le tre classi di materie prime, e sono le componenti essenziali dell’economia globale.

Uno degli aspetti più interessanti delle materie prime, è che possono essere commerciate nei mercati finanziari, con grande semplicità. È sufficiente un conto di trading online, per investire al rialzo o al ribasso in svariati mercati, tra cui:

  • Oro
  • Argento
  • Petrolio
  • Molti altri ancora

In conclusione: i mercati del trading online

Non solo sono presenti i mercati delle azioni, forex e materie prime, ma ci sono anche tanti altri mercati, come ad esempio gli Indici e gli ETF, che permettono di diversificare ancor di più il proprio portafoglio. Al momento, con broker regolamentati CONSOB, è possibile fare trading online in grande sicurezza, con la possibilità di scegliere tra migliaia di asset presenti direttamente sulla piattaforma di trading.

Leggi anche : Trading online opinioni : perchè fare trading oggi

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