Trend

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Che cos’è un trend?

Partiamo dalla definizione, Il concetto di trend è essenziale nell’analisi tecnica. Tutti gli strumenti utilizzati dagli analisti, quali supporti e livelli di resistenza, formazioni di prezzo, medie mobili, linee di tendenza ecc., hanno come preciso scopo il monitoraggio del trend, per decidere se partecipare al suo movimento. Sovente si sentono espressioni del tipo “Investi solo nella direzione del trend“, “non combattere mai il trend” o “il trend è tuo amico“, E importante perciò definire il concetto di trend ed esaminare le sue differenziazioni.

In generale il trend rappresenta semplicemente la direzione del mercato, ma necessita di una definizione più precisa con la quale poter lavorare. Prima di tutto i mercati, in generale, non seguono un andamento lineare: i loro movimenti sono caratterizzati da una serie di zig-zag su una serie di onde successive, ovviamente con massimi e minimi. La direzione di questi massimi o minimi costituisce il trend del mercato. Tali massimi o minimi si possono muovere al rialzo, al ribasso, o lateralmente, Un trend rialzista, sarà definito da una serie di massimi e minimi crescenti, viceversa un trend ribassista sarà l’esatto contrario: una serie di massimi e minimi decrescenti per definire invece un trend a tendenza laterale, si dovranno avere massimi e minimi orizzontali.

Che cos'è un trend?

Tipi di trend (rialzista-ribassista-laterale)

Molti tendono a pensare che il mercato possa essere sempre al rialzo o al ribasso. In realtà, il mercato si muove in tre direzioni: al rialzo, al ribasso e lateralmente. Questa distinzione è molto importante, perché per almeno un terzo del tempo, prezzi si muovono solo lateralmente, dando luogo a formazioni orizzontali. Questo tipo di movimento laterale riflette un periodo di stallo nei livelli di prezzo, in cui le forze dell’offerta e della domanda si bilanciano. Si dice che un mercato ha un andamento piatto quando è contraddistinto solo da movimenti laterali. Molti sistemi o strumenti di analisi tecnica sono per loro stessa natura trend-following, cioè progettati principalmente per mercati che si muovono al rialzo o al ribasso. Risultano perciò molte volte inadeguati per il mercato in fase di movimento laterale o trendless.

Tipi di trend (rialzista-ribassista-laterale)
Tipi di trend

E proprio in questo periodo di movimento laterale, che l’esperienza degli analisti tecnici subisce grandi frustrazioni e i sistemi di gestione basati su di essa raggiungono grosse perdite. Quando un mercato sta salendo, é opportuno comprare. Quando sta scendendo, meglio vendere. Comunque, quando il mercato si muove lateralmente, la scelta più saggia e proprio quella di stare fuori.

Classificazione del trend e teoria di Dow

Oltre ad avere tre direzioni, il trend viene solitamente suddiviso in altre tre classificazioni: il trend primario, il secondario (o intermedio) e il minore (o di breve periodo), In realtà, esiste un vario numero di trend che interagiscono tra dí loro, a partire dai trend di breve periodo, formati da minuti od ore, ai trend di lunghissimo periodo che possono durare da cinquanta a cento anni. Molti analisti tecnici comunque limitano a tre la classificazione dei trend.

trend primario-secondario-minore
trend primario,secondario e minore

Esiste del resto una certa ambiguità sui differenti modi di analizzare e di definire ogni trend, Per esempio, la teoria di Dow classifica il major trend (o trend primario) solo per estensioni superiori all’anno, Poiché i gestori di futures operano su archi di tempo inferiori a quelli delle azioni, sarebbe più opportuno abbassare il periodo di tempo del trend primario a oltre i sei mesi per i futures, Dow definisce come trend secondario o intermedio un arco di periodo che va da tre settimane fino a vari mesi, adeguato perciò anche al mercato dei futures, Il trend minore viene solitamente limitato ai periodi inferiori a due o tre settimane. Ogni singolo trend fa parte del successivo trend, di periodo più lungo, Per esempio, il trend secondario sarà una correzione del trend primario, In un trend rialzista di lungo periodo il mercato fa una correzione di un paio di mesi, prima di continuare il suo cammino al rialzo, La correzione secondaria si sviluppa in onde di breve periodo che verranno poi identificate come correzioni. Ciò accade di frequente, in quanto ogni trend fa parte dei trend successivo, comprendente a sua volta dei trend minori, molto importante distinguere tra loro i vari gradi di trend ed è impossibile dare una chiara definizione di un trend in atto, se prima non si specifica la fase a cui ci si vuole riferire.

Come si traccia una trendline?

Come abbiamo detto, le trendline sono delle linee di tendenza, che identificano un trend.

Un trend è una successione di massimi e minimi crescenti (trend positivo o rialzista) o decrescenti (trend negativo o ribassista).

Per definizione, un trend rialzista è una successione di massimi e minimi crescenti, infatti si può vedere che i minimi di reazione sono tutti maggiori rispetto a quelli precedenti, mentre i massimi di reazione sono sempre maggiori di quelli precedenti.

Una trendline rialzista va disegnata unendo minimi di reazione crescenti. La rottura della trendline è molto importante, perché ti dice che il trend è cambiato o potrebbe cambiare.

Viceversa una trendline ribassista va disegnata unendo i massimi di reazione decrescenti.